Il cuore sarà la bilancia su cui pesare il cielo come un albero piantato in terra con radici profonde e teso con i rami al cielo più alto
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sabato 26 marzo 2011
Io penso che un uomo fa ciò che può finché il suo destino si rivela
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samurai
mercoledì 9 marzo 2011
Eye of the Storm: qualche volta il destino assomiglia a una Tempesta
Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura,per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo,e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte,come una danza sinistra con il dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano,indipendente da te.È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci,in quel vento,camminando dritto,e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l'altro. Non troverai sole nè luna, nessuna direzione, e forse nemmeno il tempo. Soltanto una sabbia bianca, finissima, come fosse fatta di ossa polverizzate, che danza in alto nel cielo. .. E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia, E' una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi... Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia.
Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia
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vita
martedì 25 gennaio 2011
La Fragola
Un monaco buddista, inseguito da una tigre, corre, corre, corre, fino a che davanti a un dirupo non cade. Si aggrappa all’ultimo secondo a una pianta e, sospeso, con la tigre che ancora lo minaccia, guardò verso il basso e vide un altra tigre, che ruggendo attendeva la sua discesa. Poi nota davanti a sé una pianta di fragole con una fragola rossa e matura. Sorrise, "Che magnifica fragola!" disse a se stesso. Allora la colse e la mangiò.
sabato 1 gennaio 2011
Facciamo un patto
Compagna:
tu
sai
che puoi contar su di me
non fino a due
né fino a dieci
ma contare su di me.
Se a volte
sentirai
che ti guardo negli occhi,
e una vena
d’amore riconosci nei miei,
non impugnare fucili
non pensar che
deliro.
Malgrado la vena
o magari perche’ esiste,
puoi contare su di me.
Se altre volte
mi trovi
oscuro senza motivo,
non pensare che sono giù
puoi contare lo stesso su di me.

Ma facciamo un patto:
Io vorrei contare su di te.
E’ cosi’ bello
Sapere che tu esistí,
Uno si sente vivo.
E quando dico questo
voglio dire contare
anche fino a due
anche sino a cinque.
Non perche’ tu corra
premurosa in mio aiuto,
ma per sapere
con certezza
che sai che puoi
contare su di me.
(Mario Benedetti)
A te...... a tutte le donne che hanno ascoltato il battito del mio cuore
tu
sai
che puoi contar su di me
non fino a due
né fino a dieci
ma contare su di me.
Se a volte
sentirai
che ti guardo negli occhi,
e una vena
d’amore riconosci nei miei,
non impugnare fucili
non pensar che
deliro.
Malgrado la vena
o magari perche’ esiste,
puoi contare su di me.
Se altre volte
mi trovi
oscuro senza motivo,
non pensare che sono giù
puoi contare lo stesso su di me.
Ma facciamo un patto:
Io vorrei contare su di te.
E’ cosi’ bello
Sapere che tu esistí,
Uno si sente vivo.
E quando dico questo
voglio dire contare
anche fino a due
anche sino a cinque.
Non perche’ tu corra
premurosa in mio aiuto,
ma per sapere
con certezza
che sai che puoi
contare su di me.
(Mario Benedetti)
A te...... a tutte le donne che hanno ascoltato il battito del mio cuore
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Amore
sabato 25 dicembre 2010
Non sei depresso..... sei distratto...
Non sei depresso, sei distratto, distratto dalla vita che ti popola.
Distratto dalla vita che ti circonda
Inoltre non è tanto male vivere da solo.
Io lo vivo bene, decidendo in ogni istante quello che
voglio fare, e grazie alla solitudine mi conosco, qualcosa
che è fondamentale per vivere.
Non sei depresso, sei distratto, per questo motivo credi di
aver perso qualcosa, quello che è impossibile, perché tutto ti fu
dato. Non hai perso un solo capello della tua testa,
tanto non puoi essere padrone di niente. Inoltre, la vita non
ti toglie cose, ti libera da cose. Ti solleva perchè
voli più alto, affinché raggiunga la pienezza. Dalla
culla alla tomba è una scuola, per questo motivo quello che
chiami problemi sono lezioni.
Non perdesti nessuno, quello che morì semplicemente ci ha anticipato,
perché per là andiamo tutti. Inoltre il meglio
di lui, il suo amore, ti segue nel tuo cuore. Chi
potrebbe dire che Gesù è morto? Non c'è morte: è
trasloco.
Fa' solo quello che ami e sarai felice, e quello che fai e
che ami, è benedettamente condannato al successo che
arriverà quando deve arrivare, perché quello che deve essere
sarà, ed arriverà naturalmente. Non fare niente per
obbligo né per compromesso, bensì per amore. Allora
ci sarà pienezza, ed in quella pienezza tutto è possibile. E
senza sforzo perché ti muove la forza naturale della
vita, quella che mi risollevò quando cadde l'aeroplano con mia
moglie e mia figlia; quella che mi mantenne vivo quando i
medici mi diagnosticavano 3 o 4 mesi di vita.
Dio ti ha messo un essere umano a carico, e sei tu stesso.
Ti devi rendere libero e felice, dopo potrai
condividere la vita vera con gli altri.
Ricorda Gesù: "Amerai il prossimo come te stesso."
Riconciliati con te, mettiti di fronte allo specchio e pensa
che quella creatura che stai vedendo è opera di Dio; e
decidi subito di essere felice perché la felicità è
qualcosa che si impara.
Inoltre, la felicità non è un diritto ma un dovere,
perché se non sei felice stai amareggiando tutti quelli
che ti amano.
Ci sono tante cose per godere ed il nostro cammino per la
terra è tanto breve che soffrire è una perdita di
tempo.
E se hai cancro o l'AIDS, possono arrivare due cose e
entrambe sono buone; se vince, ci si libera dal corpo
che è tanto fastidioso: ho fame, ho freddo, ho
sonno, ho voglia, ho ragione, ho dubbi…. e se lo
vinci, sarai umile, più grato, pertanto
facilmente felice.
Libero dal tremendo peso della colpa, della
responsabilità, e della vanità, disposto a vivere ogni
istante profondamente come deve essere.
Non sei depresso, sei disoccupato. Aiuta il bambino
che ha bisogno di te, quel bambino sarà amico di tuo figlio.
Aiuta i vecchi, ed i giovani ti aiuteranno quando lo sarai.
Inoltre, il servizio è una felicità sicura,
come godere della natura e curarla per quello che
darà. Dà senza misura e ti daranno senza dosare.
Ama fino a trasformarti nella cosa amata, più ancora fino a
trasformarti nello stesso amore.
E che non ti confondano pochi omicidi e suicidi,
il bene è maggioranza ma non si nota perché è
silenzioso, una bomba fa più rumore che una carezza,
ma per ogni bomba che distrugge ci sono milioni di
carezze che alimentano la vita.
Vale la pena, vero?
Se Dio avesse un frigorifero, terrebbe una tua foto incollata su di esso.
Se avesse un portafogli, la tu foto ci starebbe dentro.
Egli ti manda fiori ogni primavera.
Egli ti manda un'alba ogni mattina.
Ogni volta che tu vuoi parlare, Egli ti ascolta
Egli può vivere in qualunque parte dell'Universo, però scelse il tuo cuore.
Affrontalo, amico - Egli è pazzo di te!
Dio non ti promise giorni senza dolore, sorrisi senza tristezza, sole senza pioggia,
però Egli ti promise forze per ogni giorno, consolazione per ogni lacrima,
e luce per il cammino.
"Quando la vita di dà mille ragioni per piangere, dimostrale che hai mille e una ragione per cui sorridere".
Facundo Cabral
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vita
martedì 14 dicembre 2010
Tu ed Io ... la vita...il teatro
Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos'altro: superare le frontiere fra me e te per arrivare ad incontrarci, per non perderci fra la folla, né fra le parole, né fra le dichiarazioni, né fra idee graziosamente precisate.
Jerzi Grotowski
Jerzi Grotowski
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Teatro e Vita
martedì 30 novembre 2010
Imparerai
"Dopo un po’ di tempo imparerai
la differenza fra dare una mano ed incatenare un cuore
Ed imparerai che amare non significa appoggiarsi,
e che stare insieme non significa sicurezza…
Imparerai che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse.
Imparerai ad accettare i tuoi fallimenti a testa alta
e con lo sguardo in avanti con la grazia di un adulto
e non con la tristezza d’un bambino.
Ed imparerai a costruire oggi il tuo sentiero,
perché il terreno di domani è incerto,
ed il futuro ha la cattiva abitudine di cadere nel vuoto.
Dopo un po’ di tempo imparerai che il sole brucia se ti esponi troppo.
Accetterai che le buone persone possono ferirti qualche volta
e che avranno bisogno del tuo perdono…
Imparerai che parlare può alleggerire i dolori dell’anima.
Scoprirai che ci vogliono anni per costruire la fiducia
ed appena qualche secondo per distruggerla
e che potresti fare cose di cui ti pentirai il resto della tua vita.
Imparerai che le vere amicizie continuano a crescere
nonostante le distanze…
E che non importa quello “che” hai nella vita,
ma “chi” hai nella vita e che i buoni amici sono
la “famiglia” che ci è permesso di scegliere.
Imparerai che non dobbiamo cambiare amici ma essere disposti
ad accettare che gli amici possano cambiare.
Ti renderai conto che puoi passare buoni momenti con i tuoi
amici facendo tutto, o niente, solo per il piacere della loro compagnìa.
Scoprirai che spesso passi meno tempo di quello che vorresti
con le persone che ami,
per quello devi lasciarle sempre con parole affettuose…
perché non sai mai quando le rivedrai.
Imparerai che le circostanze e l’ambiente ci influenzano,
ma noi siamo gli unici responsabili di quel che facciamo.
Ed imparerai che non devi per forza confrontarti
con gli altri…ma col tuo meglio.
Scoprirai che si perde tanto tempo per arrivare ad essere ciò che vuoi
essere, e che il tempo è breve.
Imparerai che non è importante dove sei arrivato,
bensì dove stai andando, qualsiasi luogo esso sia.
Imparerai che se non avrai il controllo della tua vita,
altri lo avranno e che essere flessibile non significa essere debole
o non avere una personalità,
perché non importa quanto delicata o fragile sia una situazione,
esistono sempre due strade.
Imparerai che gli eroi sono le persone che hanno fatto quel che
era necessario fare, senza aver paura delle conseguenze.
Imparerai che la pazienza ha bisogno di molta pratica…
Scoprirai che alcune volte, la persona che aspetti ti dia un calcio
quando cadi sarà una delle poche che ti aiuta a rialzarti.
Imparerai che maturare non c’entra nulla con l’età,
ma ha a che fare con quello che hai imparato dalle tue esperienze.
Imparerai che i tuoi genitori fanno parte di te, più di quello che
pensi …
Imparerai che non si deve mai dire a nessuno che i suoi sogni
sono stupidi,
e che sarebbe una tragedia se lo credesse,
perché il suo futuro sarà senza speranza.
Imparerai che quando sei in collera hai il diritto di esserlo,
ma non hai il diritto di essere crudele.
Imparerai che ci sono persone che ci amano, ma che non sanno dirlo…
Imparerai che non sempre ti basta essere perdonato,
ma qualche volta dovrai imparare a perdonarti.
Imparerai che con la stessa severità con la quale giudichi anche tu
un giorno sarai giudicato.
Imparerai che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è rotto,
il mondo non si ferma perché tu possa ripararlo.
Imparerai che il tempo non può tornare indietro e quindi devi seminare
il tuo giardino ed abbellire la tua anima oggi senza aspettare che
qualcuno colori il tuo tempo…
Allora capirai che puoi resistere a tutto …
che sei forte e che puoi arrivare molto più lontano di quello
che pensavi quando credevi di non farcela …
E che nella vita non devi farti guidare dalla paura di
perdere quello che avrai conquistato,
ma devi solo avere il coraggio d’affrontarla.”
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